Valfino Al Canto

2022

Martedì 9 Agosto

 

Ore 18:00

Poesie e storie abruzzesi con la poetessa Gabriella Serafini: Recital di poesie in vernacolo, “i racconti dei tempi magri”, “Il cantastorie per ricordare gli emigranti”, “L’amore in rima e in cartolina”. Interverrà l’attrice Franca Arborea
 

Ore 21:00

APERTURA DELLA FESTA con Santa Flurijì in processione e la Parata dei Suonatori delle formazioni musicali ospiti con l’animazione del Teatro del Corvo:
 
  • Alexian Group viaggio musicale nella cultura Rom;
  • Li Ciarvavì canti e suoni dalla valle del Vomano;
  • Deramaenrama – viaggio nella tradizione musicale del Sudamerica attraverso i suoi ritmi e le sue culture: Perù, Argentina, Cile, Bolivia ed Ecuador;
  • Vientelevante – canti e musiche popolari del mediterraneo;
  • Gli Zurbazò di San Salvo – gruppo di musica popolare abruzzese;
  • Chille che sone e chi cande – musiche e canti dell’alta valle del Vomano;
  • I Trallalero – gruppo musicale popolare tradizionale del piceno;
  • Radici a Sud – musica e canti del meridione: tarantelle, serenate e invocazioni;
  • Archam – dall’Emilia, musica Balfolk dall’Italia all’Europa e oltre;
  • I Fattacci – canti classici e popolari della tradizione romana;
  • La Compagnia Gaucho – c’è una donna che canta …;
  • A Paranza ro’ Tramuntan musica popolare di Tramonti con la tammuriata dell’avvocata;
  • Suonatori della leggera affacciati alla finestra, serenate dalla Toscana;
  • Lu fregavent – tradizioni musicali da Silvi con il maestro Vinicio D’Agostino;
  • Chill de na vott – tradizione musicale da Montorio al Vomano;
  • Laga Brigante – gruppo di musica Abruzzese e Teramana da Torricella Sicura;
  • Gruppo Folk “Li Scapistrit” musica popolare itinerante.
 

 

Mercoledì 10 Agosto

 

Ore 18:00

Piazzetta del Museo del lupo

“RaccontaStorie” – narrazioni di tradizione orale e memoria collettiva a cura di Bradamante Teatro con Francesca Camillo D’Amico (narrazione e canti) e Sebastian Giovannucci (organetti diatonici e canti).

Ore 21:00

APERTURA DELLA FESTA con il  Teatro del Corvo e la Parata dei suonatori delle formazioni musicali ospiti:

  • Maxmaber Orkestar – un gruppo di musicisti, che coinvolge il suo pubblico, in un viaggio che ripropone suoni dell’Est Europa e della musica popolare del Mediterraneo;
  • Deramaenrama – viaggio nella tradizione musicale del Sudamerica attraverso i suoi ritmi e le sue culture: Perù, Argentina, Cile, Bolivia ed Ecuador;
  • Archam – dall’Emilia, musica Balfolk dall’Italia all’Europa e oltre;
  • A Paranza ro’ Tramuntan– musica popolare di Tramonti con la tammuriata dell’avvocata;
  • I Fattacci canti classici e popolari della tradizione romana;
  • Radici a Sud – musica e canti del del meridione:tarantelle, serenate e invocazioni
  • Vientelevante – canti e musiche popolari del mediterraneo;
  • Taraf de Funicolàr – musica dell’Europa centro-orientale;
  • Alexian Group – viaggio musicale nella cultura Rom;
  • Li Ciarvavì – canti e suoni dalla valle del Vomano;
  • I Trallalero – gruppo musicale popolare tradizionale del piceno;
  • Duo Gipsi – Antonio del Sordo & Camillo Di Pietro;
  • I Folk evolution – gruppo della Vallata del Vomano che tra serenate, partenze e feste porta avanti le musiche della tradizione abruzzese
 
 

 

Giovedì 11 Agosto

 

Ore 18:00

Belvedere del centro storico

Presentazione del libro di Marta IannettiBellina che sei nata in montagna. Donne, agropastoralismo e migrazioni a Pietracamela” Edizioni Centro studi Don Nicola Jobbi Bambun, 2021. Con Emanuele Di Paolo, Marco Magistrali e Gianfranco Spitilli (Bambun APS)

Percorsi d’ascolto con Ilaria Danti e Marco Magistrali (letture dal testo presentato e voci dal costituendo “Centro Museale etnomusicologico del Gran Sasso”).

Ore 21:00

APERTURA DELLA FESTA con il  Teatro del Corvo e la Parata dei suonatori delle formazioni musicali ospiti:

 

  • … e s’abballè Saltarelle e saltarelli, Sirpètillè e Castellana tra Abruzzo e Marche a cura di Noretta Nori e Gianluca Gioia con la partecipazione dei ballerini tradizionali del Teramano. Suoni: Francesco Tassoni al du bottè abruzzese e Quelli del Mistrà;
  • Quelli del mistrà –  nottata a ballo tra saltarelli da nord a sud di una regione cerniera;
  • Vientelevante – canti e musiche popolari del mediterraneo;
  • Taraf de Funicolàr – musica dell’Europa centro-orientale;
  • Maxmaber Orkestar – un gruppo di musicisti, che coinvolge il suo pubblico, in un viaggio che ripropone suoni dell’Est Europa e della musica popolare del Mediterraneo;
  • Archam – dall’Emilia, musica Balfolk dall’Italia all’Europa e oltre;
  • A Paranza ro’ Tramuntanmusica popolare di Tramonti con la tammuriata dell’avvocata;
  • I Fattacci – canti classici e popolari della tradizione romana;
  • Radici a Sud – musica e canti del meridione: tarantelle, serenate e invocazioni;
  • Alexian Group viaggio musicale nella cultura Rom;
  • Li Sandandonijreda Penna Sant’ Andrea, gruppo di musica popolare attento custode della tradizione del canto di questua del Sant’Antonio Abate;
  • Eco tra i torrioni “La cumpagnia candande” – musica a ballo e canti d’amore e di questua da Cellino Attanasio;
  • I Trallalero – gruppo musicale popolare tradizionale del piceno;
  • Gruppo Folk Bisenti – canti e suoni dalla Val Fino;
  • Deramaenrama – viaggio nella tradizione musicale del Sudamerica attraverso i suoi ritmi e le sue culture: Perù, Argentina, Cile, Bolivia ed Ecuador;
  • Laga Brigante – gruppo di musica Abruzzese e Teramana da Torricella Sicura;
  • Gli Amici del Vomano – musica popolare itinerante;
  • A’ Ssaltarella… – balli, musica e canti popolari abruzzesi.
 

Il 9 agosto, nel pomeriggio il Teatro del Corvo di Damiano Giambelli e Cristina Discacciati terrà il Laboratorio di costruzione PUPAZZO A KM ZERO! , laboratorio di costruzione e utilizzo pupazzi per adulti e bambini. Si costruiranno pupazzi semplici di medie e grandi dimensioni utilizzando materiali di riciclo come cartone, cartapesta e altro. I pupazzi verranno animati durante le parate di apertura di ogni sera del festival. La partecipazione è gratuita;

nei giorni 9, 10 e 11 agosto, saranno visitabili, un’esposizione di Organetti Abruzzesi dell’azienda Cav. Della Noce e la Bottega di Liuteria di Francesco Sabatini e Francesco Duranti;

l’11 agosto, alle 18.00, a cura di Elia Misesti ci sarà la proiezione del docufilm Recuerdo de Travesia, un documentario che esplora la tradizione musicale argentina attraverso le persone che vivono quotidianamente il folklore e gli ambienti in cui esso si sviluppa;

l’11 agosto nel centro storico di Arsita, alle ore 17,00, teatrino giapponese delle fiabe per bambini, Il Kamishibai, a cura di Paola Cipriani;

nei tre giorni della festa, Filippo Zoli e Fabrizio Fortini presenteranno una videoproiezione legata all’esperienza performativa ed immersiva di vita con un pastore durante la transumanza. Matteo Urbani, invece, con la collaborazione di Giordano Delli Compagni presenterà un’installazione sonora e scultorea;

il centro storico del paese è a disposizione per i gruppi musicali invitati e presenti nel programma, ma è vietato a gran casse, tamburi e rullanti (ad eccezione di indicazioni diverse da parte della direzione artistica), per permettere l’espressione del canto nelle diverse forme di tradizione.

I gruppi spontanei che desiderano partecipare alla festa sono pregati di contattare preventivamente la direzione artistica della manifestazione (tel. 339.5848016);

Direzione artistica: Associazione Altofino

In concomitanza con “Valfino al canto” si svolge la “37° sagra del “coatto” un antico piatto pastorale a base di carne di pecora bollita con particolari spezie.

 

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